Le emozioni più vere sono
quelle che possiamo condividere
“Qual è il mio intento? Mi impegno ad offrire un prodotto di assoluta eccellenza,
in tiratura limitata e con un chiaro obiettivo: quello di condividere la passione per il mondo del vino.
Passione tramandata da mio nonno Attilio, viticoltore e dal nonno Giulio,
professore di Agraria all’università di Brescia.
Marco Bruciamonti
1936:
abbiamo una bella storia.
1967
Oggi
di una selezionata clientela di appassionati.
Siamo nell’Oltrepò Pavese
un territorio a forma
di grappolo d’uva.
Passando per l’Oltrepò Pavese, siamo nell’anno 40 a.C., lo storico greco Strabone ne elogia il vino buono, la gente ospitale e le grandi botti di legno, attribuendone di fatto l’introduzione agli artigiani locali.
La caduta dell’impero e le devastazioni barbariche ebbero un grave impatto anche sulla viticoltura, recuperata nel medioevo da un gruppo di monaci che nel loro peregrinare avevano sostato alcuni anni in Borgogna prima di stabilirsi in queste terre.
La storia più recente dell’Oltrepò vitivinicolo risale all’800 e al rinnovamento dell’intero settore a seguito della filossera: un evento disastroso che fu però la molla per una rivoluzione nel segno della qualità con l’introduzione di nuovi criteri di gestione del vigneto e degli impianti.
Inizia così la storia più attuale ed esaltante dei vini d’Oltrepò Pavese nel segno dell’eccellenza produttiva e della capacità di affascinare un pubblico sempre più internazionale.
L’identità culturale
di un territorio in ogni bicchiere.
In Tenuta Costera coltiviamo e manteniamo i nostri vigneti ispirandoci ai ritmi e ai metodi della tradizione contadina. Con lo stesso rispetto per la materia prima e l’autenticità del prodotto vinifichiamo nella nostra cantina per offrire un vino d’eccellenza, perfetta espressione del carattere del nostro territorio.
Del resto l’obiettivo non era quello dei grandi numeri o della competizione sul prezzo, ma quello di produrre per sè e per pochi fortunati destinatari.
Produzione limitata,
rispetto illimitato.
Il nostro indirizzo è quello di una produzione assolutamente rispettosa del territorio e attenta all’ambiente che limita ogni trattamento di origine non naturale.
Tenuta Costera propone una produzione limitata e in ogni fase della filiera, dalla manutenzione del vigneto ai processi in cantina, adotta procedimenti che ne fanno un prodotto esclusivo.
Oggi, in un momento in cui la priorità della salute influenza tutte le nostre scelte, anche quelle alimentari, orientarsi a un consumo di qualità rappresenta un fatto culturale che aggiunge valore alla qualità della vita.
Per un vigneto plastic free.
In Tenuta Costera, ad esempio, abbiamo dato vita a un programma per limitare l’uso di plastica e per il recupero di strumenti e accessori di lavoro in materiali naturali e riciclabili, per rispettare il nostro prodotto e l’ambiente.
Per la raccolta, che avviene in modo del tutto manuale a garanzia dell’integrità delle uve, vengono utilizzate ceste in vimini che lasciano respirare il prodotto come in antica usanza.
La qualità ricercata per i nostri vini, del resto, non è compatibile con i sistemi automatizzati che dimezzerebbero i tempi della raccolta: ritmi naturali, assenza di fretta, lavoro accurato, fanno parte della qualità ed esclusività dei nostri prodotti.
Vogliamo proporvi un vino vero, che sia il frutto dell’ambiente,
di un territorio unico, della sapienza delle nostre mani e dei ritmi delle stagioni.
Progetto Tenuta Costera
Chi ha il privilegio di disporre di un pezzo di terra, grande o piccolo che sia, deve impegnarsi a utilizzarlo a vantaggio dell’intero eco-sistema. Un dovere che sentiamo nostro e che cerchiamo di attuare in questa piccolissima porzione del pianeta che è la nostra tenuta.
Quello della sostenibilità non è più un’opzione ma l’unica scelta possibile. In Tenuta Costera abbiamo scelto di piantare piante di ulivo con l’obiettivo di creare un microclima idoneo al ripopolamento delle api, da cui dipende l’impollinazione di circa il 70% di tutte le specie vegetali e che hanno un ruolo attivo nel mantenimento della biodiversità.
